FIERA DEL MADONNINO E GAME FAIR 2021

 In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021

Se pensiamo alla Maremma la nostra mente inizia a vagare inevitabilmente tra campi coltivati, allevamenti di bestiame, macchia mediterranea, prodotti tipici e tradizioni immortali.

Attività ed usanze che scandiscono da secoli la vita dei maremmani il cui anno solare si divide in stagioni ben diverse da quelle comuni, dettate dai momenti che caratterizzano l’agricoltura, l’allevamento e l’amata caccia.

Due sono gli eventi principali della provincia di Grosseto che ogni anno raccontano di queste tradizioni con lo scopo di incuriosire gli “inesperti” ed attirare i più ferrati: la Fiera del Madonnino ed il Game Fair.

Questi incontri sono entrambi ospitati dal Centro Fiere di Grosseto, situato in Località Madonnino, a due passi dalla frazione di Braccagni (GR) e quest’anno, nel 2021, dopo oltre un anno di inattività, la società organizzatrice “Grosseto Fiere”, ha deciso di unire le due realtà in un singolo evento unico nel suo genere.

Prima di passare alla rassegna dell’evento 2021 vogliamo dare uno sguardo distinto alle due fiere.

In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 Loghi

La Fiera del Madonnino è senza ombra di dubbio il più importante appuntamento toscano con il mondo rurale.

Il suo obiettivo principale è favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta, andando a consolidare e a creare nuove opportunità di mercato per gli espositori.

Nei suoi 42 anni (portati benissimo) ci ha raccontato i vari aspetti dell’agricoltura e dell’allevamento diventando non solo una manifestazione espositiva di macchinari agricoli, ma anche un luogo per chi si occupa, per lavoro o per passione, di vivaismo e giardinaggio ed uno splendido teatro di eventi zootecnici di livello nazionale. 



Con una storia che varca i confini nazionali, il Game Fair, ha mosso i suoi primi passi nel 1950 in Inghilterra quando, grazie all’iniziativa di un’organizzazione di gentiluomini di campagna, è diventato il simbolo della valorizzare della cultura rurale, riunendo periodicamente tutti gli amanti della caccia, dei cani, dei cavalli, della pesca e della vita in campagna.

Le più giovani edizioni italiane si sono svolte dal 1991 in varie regioni, fino ad approdare in Maremma nel 2015.

Attualmente il Game Fair è presente in Inghilterra, Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia. Nonostante nel nostro Paese la manifestazione sia arrivata per ultima, ha trovato terreno fertile assumendo una veste nuova, ricca di elementi propri della cultura e della tradizione rurale italiana.


Dopo l’impossibilità nell’ultimo anno di organizzare eventi di questo genere indubbiamente i promotori avevano voglia di ripartire...e lo hanno fatto nel migliore dei modi.

Nei giorni 10,11 e 12 settembre 2021 il Centro Fiere di Grosseto ha ospitato il più grande evento Outdoor d’Italia in cui la Fiera del Madonnino ed il Game Fair, con i loro punti comuni, hanno unito le forze offrendo ai visitatori un’esperienza unica.

Da appassionati di “attività all’aria aperta”... noi non potevamo mancare.


In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021

Braccagni, 12 settembre


Appuntamento alle ore 11.00, vestiti comodi, zaini in spalla, pronti per passare una giornata all’insegna della “maremmanità” in tutte le sue sfumature.

Arrivare nei pressi del Centro Fiere e vedere dopo tanto tempo le tipiche file di auto che attendono di entrare nei parcheggi è stata quasi un’emozione.

Siamo un gruppo di ragazzi che arrivano da Caldana, Castiglione della Pescaia, Grosseto e Vetulonia ed ormai è una tradizione partecipare a queste due fiere fin da quando siamo bambini.

Dopo il consueto controllo dei “Green Pass”, varchiamo l’ingresso e può iniziare la giornata.


Se potessimo sorvolare la zona della fiera noteremmo che il Centro è suddiviso in due settori: nella parte urbanizzata va in scena l’anteprima della Fiera del Madonnino 2022; nella parte green, più “selvaggia”, si sviluppa invece il villaggio del Game Fair, la fattoria didattica ed il ring degli spettacoli.



In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 Cartina

Il primo giro è di “ispezione” e ad ogni stand la mente vaga tra i ricordi delle edizioni passate: chi dice di essere un fenomeno nel tiro al piattello, chi da piccolo o da giovane andava a cavallo, chi riconosce gli espositori perchè le aziende sono a pochi metri dalle proprie case e chi, a gestire uno stand ha i propri genitori.


In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 ButteriLa prima tappa del nostro piccolo “viaggio” è stata al ring degli spettacoli.

Attirati dalle note di “Maremma Amara” ci avviciniamo alla staccionata che incornicia il ring e otto maestosi cavalli di razza “maremmana” fanno il loro ingresso cavalcati in modo inconfondibile: scafarda (la sella), cappello alla maremmana e uncino (il bastone)...


Il Game Fair presenta “i Butteri”.


L’ingresso del carro trainato da due imponenti vacche maremmane completa poi questo meraviglioso quadro che parla di Maremma. 


In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 Butteri e Vacche Maremmane


Dopo l’uscita dei Butteri la voce di Gianna Nannini in “Meravigliosa Creatura” da inizio ad un altro spettacolo: un uomo con il suo cavallo nero fanno il loro ingresso nel ring che ormai è diventato un vero e proprio palcoscenico all’aria aperta.

Rimaniamo affascinati e ci guardiamo per capire chi ha più brividi: i due protagonisti iniziano una danza che trasuda passione e mostra a tutti i visitatori quella che è l’unione e l’amore viscerale tra il cavaliere ed il suo destriero.



Ancora a bocca aperta per i due spettacoli appena conclusi, ci allontaniamo per dirigerci verso il campo di tiro al piattello, e dato che qualcuno ha detto di essere il fenomeno indiscusso…è arrivato il momento di dimostrarlo!

Benelli, Franchi e Beretta, tre eccellenze italiane nella produzione di armi da fuoco, accolgono gli appassionati ed i neofiti di questa disciplina sportiva nell’area campestre della fiera.

I due “tiratori” del gruppo scelgono la cosiddetta “fossa universale” di Beretta e con un risultato di 10 su 12 e 8 su 12 pur non essendo degli habitué, dobbiamo ammettere che si sono fatti valere.



Dopo l’emozione del tiro e svariati litri di acqua bevuti sotto il sole cocente… è l’ora del pranzo ed in queste manifestazioni non c’è niente di meglio di un bel panino con la porchetta.

L’affluenza di visitatori fa si che tutti i tavoli siano occupati, quindi cerchiamo un piccolo spazio all’ombra e mangiamo seduti sull’erba...ma velocemente, perchè non ci eravamo accorti che stavamo mangiando proprio nella traiettoria del tiro con l’arco.


Siamo un gruppo a metà tra gli appassionati e gli “addetti ai lavori” e proseguiamo quindi il pomeriggio passeggiando tra gli stand della Fiera del Madonnino, in cui tante aziende maremmane espongono i loro prodotti, spaziando dai macchinari ai prodotti enogastronomici, per soddisfare gli interessi di chi, come noi, lavora nel mondo agricolo, agrituristico e vitivinicolo.






Concluso il giro torniamo nell’area di tiro. Alle ore 16 ci aspetta un evento a cui non possiamo rinunciare e che ognuno di noi è andato a vedere fin da bambino, rimanendo sbalorditi ogni anno: il tiro a volo dinamico.

Fino al 2013, anno della sua scomparsa, lo spettacolo era presieduto dalla “stella del tiro” Tom Knapp, il fuoriclasse americano con il fucile dell’italiana Benelli e detentore di tre record mondiali.

Oggi è la volta di Davide De Carolis, testimonial Benelli Armi e Baschieri & Pellagri, ma soprattutto il più giovane atleta di tiro a volo dinamico della storia con un palmares fatto di un record europeo e due record mondiali.

Dopo averlo visto in azione in una giornata piuttosto ventosa possiamo dire che anche l’Italia ha il suo fuoriclasse.


In Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 Davide De Carolis BenelliIn Media - Fiera del Madonnino e Game Fair 2021 Davide De Carolis Benelli


L’esperienza alla Fiera del Madonnino & Game Fair 2021 ci saluta con un’immagine più che suggestiva: con la Maremma sullo sfondo De Carolis colpisce l’ultimo piattello, dei fumogeni verdi, bianchi e rossi partono dalla base della pedana ed il cielo si illumina di fuochi d’artificio tricolore.

Al prossimo anno!


Alessia Bai

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